Tipologie di rimedi ayurvedici

L’Ayurveda, scienza volta alla prevenzione

Quando il corpo è ormai squilibrato, l'Ayurveda ci offre numerosi metodi e rimedi è per ripristinare il corretto funzionamento dei dosha, degli organi e di tutto il sistema.

In questi casi si avvale di diversi tipi di rimedi.

 

A base di miscele di erbe

L'Ayurveda, nella sua farmacia tradizionale, utilizza miscele di diversi tipi di erbe, essiccate e lavorate fino a farne delle pillole dalle dimensioni e dai colori diversi in base agli ingredienti.

Spesso vengono aggiunte polveri di minerali o altre parti di piante per creare delle sinergie sempre più efficaci.

Le antiche formule sono rimaste invariate, mentre è decisamente migliorata la manifattura delle pillole perchè sono stati introdotti standard internazionali nei metodi di preparazione e confezionamento.

 

A base di Guggul

Il Guggul è la resina gommosa della pianta Commiphora Mukul, in sanscrito significa “ciò che protegge dalla malattia”.

Ve ne sono cinque diverse varietà: nero Mahisaksa, Mahanila, bianco come la ninfea Kurmuda, color rubino Padma, colore dorato Kanaka.

E’ classificato come un Rasayana, elimina i grassi nel corpo, allevia l’edema, riduce i gonfiori ghiandolari soprattutto nel collo.

Tradizionalmente i rimedi a base di Guggul erano costituiti da pillole grosse, rotonde, dure e molto scure. Oggi le case farmaceutiche ayurvediche producono pillole più piccole e semplici da deglutire, con la stessa concentrazione di principi attivi.

 

A base di minerali

I più noti sono quelli costituiti da rimedi ayurvedici  contenenti tracce di polvere minerale di ferro. Contengono anche altri ingredienti vegetali, sono molto efficaci per combattere anemia, edema, disturbi del fegato e della milza, debolezza e febbre persistente.

Vi sono diverse preparazioni per ogni problematica specifica, tradizionalmente erano rimedi in polvere, oggi si trovano anche in pastiglie.

 

A base di piante concentrate

Negli antichi trattati dell'Ayurveda viene prescritto di preparare decotti a base di erbe molto amare, riscaldarli e concentrarli fino a renderli semi - solidi, poi seccarli e polverizzarli.

Con questa polvere concentrata si formano delle pillole, dalle cinque alle dieci volte più potenti di quelle composte da semplici erbe essiccate. Si tratta di rimedi tradizionali molto forti e spesso non reperibili fuori dall’India.

 

Decotti o sciroppi

Il decotto di piante è stato per molti secoli la forma più utilizzata nella medicina ayurvedica. Le piante vengono selezionate, suddivise nelle varie parti (fiore, foglia, fusto, radice) e fatte bollire in acqua fino a ottenere una soluzione concentrata della pianta.

Può rimanere acquosa, o fatta bollire ancora con aggiunta di miele o zucchero di canna integrale per ottenere uno sciroppo dal sapore più gradevole.

 

Marmellate

Sono rimedi caratteristici della medicina ayurvedica, marmellate o gelatine ricche di ingredienti come frutta, spezie, estratti di erbe, ghee, miele, zucchero di canna integrale.

Vengono utilizzati in particolare come ricostituenti, tonici delle vie respiratorie, tonici per il vigore sessuale, antianemici. Non sono indicati ai diabetici per l’alto contenuto di zuccheri. I

l rimedio più noto in questa forma è Chawanprash avaleha, molto diffuso come tonico ricostituente anche in Occidente.

Vini medicati

Si tratta di rimedi ayurvedici liquidi e fermentati, a base di piante. Vengono preparati con zucchero di canna e sostanze medicinali come piante, erbe, spezie, radici, cortecce.

Gli ingredienti vengono conservati per lungo tempo in botti di legno per permettere una completa fermentazione. Se gli ingredienti vengono lasciati fermentare in acqua fredda si ottiene una categoria di rimedi chiamati Asava. Se viene prima preparato un decotto poi dolcificato e fatto fermentare, si ottiene una categoria chiamata Arishta.

 

Burro medicato

Un’altra categoria di rimedi nella medicina ayurvedica è quella del burro o ghee medicato. Dopo avere preparato il ghee, vi si aggiungono dei decotti di erbe che vengono fatti bollire fino a che la loro parte liquida evapora completamente.

In questo modo rimane un ghee con i principi attivi molto concentrati delle diverse piante. Assunte insieme al ghee, le sostanze terapeutiche risultano più efficaci perché vengono trasportate laddove da sole non riuscirebbero ad arrivare.

 

Veicoli

La medicina ayurvedica conferisce molta importanza non solo ai rimedi, ma anche alle modalità di assunzione. Ogni principio attivo funziona meglio e più velocemente se viene trasportato nel corpo da un “veicolo” specifico.

I veicoli più utilizzati sono ghee, latte, yogurt, miele, olio di sesamo, acqua calda.